Al via l’VIII Assemblea di avvio anno sociale “Lo sport tra gioco e responsabilità”
Tre giorni di dibattiti e confronti per discutere delle sfide del presente, anticipando quelle del futuro. E’ cominciata oggi a Roma, presso l’Hotel Belstay, l’ottava Assemblea di Avvio Anno Sociale dell’US ACLI con i saluti del presidente nazionale, Damiano Lembo, e del n.1 ACLI, Emiliano Manfredonia. Poi al centro della prima giornata ci sono state la responsabilità sociale dello sport e non solo perché a meno di un mese dal via dei Giochi di Milano Cortina è stata analizzata anche l’altra faccia della medaglia delle Olimpiadi. Il primo pomeriggio, però, comincia con quattro ospiti d’eccezione: dalla vincitrice di Sanremo e medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Londra 2012, Annalisa Minetti, all’ex calciatore della Lazio, Cristian Ledesma, passando per il campione mondiale ed europeo di nuoto artistico, Giorgio Minisini, e l’ex pugile due volte campione europeo nei pesi medi e coordinatore degli ambassador della Federpugilato, Emanuele Blandamura.
“Con Londra 2012, io insieme ad Alex Zanardi, Giusy Versace e tutti gli altri atleti abbiamo dimostrato che lo sport è per tutti”, dice Minetti aprendo il panel “Oltre il gioco, lo sport come responsabilità sociale”. Ma i risultati non si raggiungono senza sacrifici e di questo parla Ledesma, mettendo a confronto i giovani di oggi e di ieri. “Adesso – spiega – hanno tutto subito, non come noi. E io come allenatore devo portare a dare valore a tutto questo, alla fatica che si fa per ottenere i risultati”. La responsabilità sociale dello sport, poi, passa anche dal contrastare i pregiudizi, come Minisini nel nuoto artistico e Blandamura con il pugilato. “Perché la boxe non è violenza”, sottolinea l’ex pugile, mentre Minisini racconta la sua esperienza. “Ho trovato un nuoto artistico, dove io ero il maschio dello sport – le parole di Minisini -. Sono stato giudicato per quasi venti anni sul fatto se fosse giusto o no che un uomo facesse questo sport. L’Italia di oggi è quel mondo lì, nonostante si siano fatti tanti passi in avanti, perché i ragazzi oggi per fortuna hanno molte più possibilità di quante ne avessi io, ma c’è ancora molto da fare”.
Il pomeriggio si è poi concluso con la tavola rotonda moderata dal Capo Redattore ANSA Sport Nazionale, Piercarlo Presutti, insieme al Direttore Cerimoniale, Comunicazione e Rapporti con i Media del Coni, Danilo di Tommaso, raccontando “l’altra faccia della medaglia” dei Giochi olimpici, in un countdown, sempre più stringente, in vista di Milano Cortina. Non sono mancati anche i primi dibattiti sulle politiche ESG dell’US ACLI, mettendo al centro del proprio lavoro la sostenibilità in tutte le sue forme, compresa quella del rapporto tra gender Equity e sport.





