Progetti e tesseramenti: le sfide 2026 dell’US ACLI
La formazione come leva strategica dell’Ente, crescono i soci nazionali rispetto al 2024
Formazione, territori e tesseramenti: sono alcune delle sfide 2026 dell’US ACLI, affrontate durante la seconda giornata a Roma, presso l’hotel Belstay, in occasione dell’ottava Assemblea di Avvio Anno Sociale.
Il fil rouge è poi quello della formazione, divenuta ormai una leva strategica dell’Ente e sempre più integrata nel percorso progettuale e territoriale dell’US ACLI illustrata dalla responsabile nazionale Elisabetta Mastrosimone, che passa poi la parola al vicepresidente nazionale, Piero Demetri, insieme a Laura Bernardini, coordinatrice dell’area progetti dell’US ACLI.
Illustrati dunque “Diritto allo sport”, promosso anche insieme al CSI, “Sport-D” e “Sport in Movimento”. Gli obiettivi sono chiari: promuovere la pratica sportiva e il benessere psicofisico della persona attraverso l’attività motoria e i suoi valori. “Diritto allo Sport” mira infatti a garantire il diritto all’attività sportiva per tutti, promuovendo l’inclusività attraverso un approccio educativo e partecipativo rivolto in particolare a gruppi vulnerabili. “Sport in Movimento” è invece finalizzato a favorire l’accesso alla pratica sportiva e l’adozione di corretti stili di vita e sana alimentazione attraverso attività con finalità aggregative, educative e inclusive rivolte ai minori, insieme a iniziative di supporto educativo e sensibilizzazione rivolte agli adulti di riferimento. Infine “Sport-D”, un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale con l’obiettivo di avviare un percorso di innovazione strutturata all’interno dell’organizzazione. Menzione, poi, per l’US ACLI Academy in Kenya, con la relazione del coordinatore Michele Bianchi che nel report 2025 ha anche annunciato come nel 2026 il progetto si estenderà alle donne, con la creazione di un “Academy Women”.
Dopo l’illustrazione delle innovazioni digitali in corso affidata a Marco D’Onofrio, affrontate le politiche del tesseramento e dello sviluppo associativo con il vicepresidente vicario nazionale, Luca Serangeli, il quale durante il suo intervento ha sottolineato come siano cresciuti i soci nazionali, diventati 404.257 a fronte dei 387.406 registrati al 31-12-2024.
Chiude la mattinata l’intervento di Jessica Pettinacci, consulente dello studio E-Ius, sui vari aspetti del RUNTS per le APS.





