SPORT: LEMBO, ‘PROMOZIONE SIA TRA TUTTI SOGGETTI IN CAMPO’

N.1 US ACLI al seminario ‘Lo sport durante e oltre la pandemia’ della Scuola dello Sport

COZZOLI, ‘Noi verso Sport e ambiente. Grazie Lembo, tuo aiuto per ripartenza Sport’

 Roma, 18 maggio 2021 – Il Presidente dell’Unione Sportiva ACLI e coordinatore degli Enti di Promozione presso il CONI, Damiano Lembo, ha partecipato oggi al seminario organizzato da Sport e Salute e Greenaccord, rivolto ai giornalisti, dal titolo ‘Lo sport durante e oltre la pandemia’.

“In Italia ci sono circa 120 mila Asd e Ssd dilettantistiche – ha spiegato Lembo – almeno 95mila di queste  afferiscono agli Enti di promozione sportiva, con oltre 7 milioni di tesserati e il 60% dell’attività sportiva. Con il percorso che da più di un anno si sta seguendo con Sport e Salute e le politiche pubbliche, ci auguriamo che questa richiesta naturale di sport amatoriali e socialità trovi sempre più un adeguato rapporto di connessione con tutti i soggetti in campo”.

“Il boom degli sport amatoriali è una naturale risposta al bisogno di socialità. La funzione sociale dello sport ormai è da tutti riconosciuta e conclamata fin dall’emergenza sanitaria iniziata lo scorso anno. Ora siamo sul tema delle riaperture e sembra che ci siamo quasi, ma aver privato le persone di poter fare sport durante il primo lockdown ha posto in evidenza l’importanza dell’attività sportiva in funzione sociale, come risposta al bisogno di socialità”, ha proseguito Lembo.

“Nella fase più critica – ha aggiunto il numero uno dell’US ACLI – è stato quasi un bisogno naturale trovare una valvola di sfogo, una forma di esercizio fisico e psichico in quel periodo messo a dura prova. Ci siamo cimentati con lezioni on line da casa. Uno studio Istat del febbraio 2021, ha analizzato i prodotti più utilizzati dagli italiani. In cima alla classifica troviamo scarpe da trekking, abbigliamento sportivo, biciclette, un paniere di prodotti che riguardano lo sport”. Non è un caso che “la riprogettazione delle città – ha concluso – va verso l’agevolazione degli sport all’aperto: mobilità sostenibile e ciclabilità. Oltre alle palestre a cielo aperto, parchi cittadini che vediamo diventare sempre più veri e propri impianti sportivi adibiti ad allenamento”.

 

Il suo intervento ha riscosso i complimenti e i saluti del Presidente e AD di Sport e Salute Vito Cozzoli: “Ringrazio Lembo come presidente US ACLI e coordinatore degli EPS, la sua opera sta dando una grandissima mano alla ripartenza dello sport”. In precedenza, nel dare il via ai lavori, Cozzoli è entrato nel cuore del tema: “La responsabilità ambientale è già da tempo all’attenzione delle nostre azioni. È sbagliato parlare di ambiente pensando solo al futuro. Noi siamo tra le 200 imprese in Italia più sostenibili, secondo un istituto tedesco di qualità e finanza. Sport e Salute non fa questo per avere dei premi, ma vogliamo essere da esempio su come sport e ambiente siano sinonimi”.

“Sostenibilità e impegno ambientale sono ormai obbligatori per promuovere progetti – ha aggiunto Cozzoli – Nei prossimi giorni la società adotterà un piano interno dedicato interamente alla sostenibilità e all’efficientamento dello stesso ente, sulle procedure interne, dai modelli di welfare alla promozione di queste tematiche sul territorio attraverso la Scuola dello Sport”.

“Il 42% delle ASD e SSD crede che sia molto o abbastanza probabile che cesserà la sua attività entro l’anno. Sono dati preoccupanti che chiedono a ognuno di noi di mettere in campo ogni sforzo per interrompere questa emorragia. Abbiamo pagato puntualmente e molto spesso in anticipo – ha concluso Cozzoli – Finora tutto questo ha consentito di sopravvivere, ma per guardare al domani bisogna anche capire la situazione. Il sistema sportivo sta tentando di resistere per ripartire. A pagare di più potrebbero essere proprio i collaboratori sportivi nonostante i bonus erogati fin qui”.

 

 

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