Premio Bearzot – La Sfida Sociale

Premio riservato a dirigenti, tecnici, gruppi sportivi, ASD e Comitati provinciali dell’US Acli, alle strutture di base ACLI-USACLI (Circoli ACLI) affiliati per l’anno in corso.

Vincitori delle Precedenti Edizioni

ANNO 2019 – Padova

Progetto: Iniziative per la terza età le olimpiadi d’argento

Persegue il benessere degli anziani, inteso come migliore qualità di vita, attraverso attività motorie di tipo ludico, sportivo. Questo significa, da un lato garantire la qualità di vita e, dall’altro, agire su una pluralità di dimensioni: salute e prevenzione primaria, autonomia, mantenimento degli interessi, relazione.
Il progetto, che coinvolge circa 500 anziani, è in linea con i principi ispiratori di USAcli che vedono nella formazione continua degli operatori un arricchimento essenziale per promuovere modalità di intervento in risposta ai bisogni nuovi ed emergenti. Il progetto si pone, infatti, come buona pratica per promuovere l’inclusione sociale e la vita autonoma degli anziani in un paese che si trova – a livello mondiale – al terzo posto per aspettativa di vita e che, di conseguenza, dovrà far fronte a nuove modalità di prevenzione e, soprattutto, di inclusione sociale.

ANNO 2018 – Lecce

Progetto: Lo sport: strumento di riscatto umano e sociale

La Giuria ha assegnato il premio al Comitato provinciale dell’US Acli di Lecce che tramite l’ASD “Mollare Mai” ha promosso il progetto “Lo sport: strumento di riscatto umano e sociale”. L’esperienza ha consentito di svolgere specifiche attività riabilitative in palestra e in piscina.  Il progetto “Mollare mai” persegue l’ambizioso scopo di accompagnare i diversamente abili verso il benessere psicofisico e la consapevolezza delle proprie capacità, in questo senso la Giuria ha voluto riconoscere il particolare valore sociale dell’iniziativa e assicurare la sua prosecuzione attraverso l’acquisto di materiali utili per lo svolgimento della pratica sportiva come ad esempio: un sollevatore per disabili, una handbike e delle carrozzine speciali per il basket. Un percorso fondamentale quello del riacquisire l’autonomia, del migliorare il proprio senso di autoefficacia che porta a una maggiore inclusione e interazione con gli altri.

ANNO 2017 – Benevento

Progetto “KUNTA KINTE CUP”

progetto che porta in sé una scommessa quella di avere una Europa che deve essere di tutti. Entrare in uno Spar non è cosa facile e lavorare con i rifugiati attraverso lo sport è un modello a cui bisogna ispirarsi.

ANNO 2016 – Mantova

Progetto “PER E CON LE DONNE”

Ampiezza e ricchezza della rete di partnership territoriale attivata con associazioni, istituzioni e reti di secondo livello. Caratteristiche della progettualità che prevedono sia attività sportiva diretta che coinvolgimento più ampio dell’opinione pubblica.

ANNO 2015 – Roma

Progetto “SCUOLA DI PICCOLO CIRCO”

Dedicato all’integrazione di bambini portatori della sindrome di ADHD (Ipercinetici, iperattivi), ragazzi “disabili”, bambini/ragazzi normodotati e bambini/ragazzi immigrati.

ANNO 2014 – Nuoro

Progetto: “LIBERI NELLO SPORT”

Rivolto ai detenuti della Casa Circondariale di Badu e Carros per favorire l’integrazione attraverso attività sportive e ludiche sociali

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