SPORT-D: il progetto che cambia la prospettiva dell’US Acli
Non è stato solo un evento di lancio. Quello del 23 maggio è stato l’inizio di una trasformazione: non solo digitale, ma culturale. SPORT-D è un progetto ambizioso, concreto, costruito su misura per l’US Acli. Ma soprattutto è un’opportunità per ogni comitato, ogni dirigente, ogni collaboratore, volontario o dipendente: un’occasione per crescere, innovare, fare rete. E tutto questo parte da alcune parole chiave pronunciate dai protagonisti di questa nuova fase.
“La prima cosa importante da fare è portare la cultura digitale ai nostri comitati, in modo che poi la possano trasformare in pratica sul proprio territorio di competenza.”
– Damiano Lembo, Presidente Nazionale US Acli
Capire per poi diffondere: è questa la base. Perché la vera innovazione parte da dentro, da chi guida i territori. SPORT-D è un’opportunità da costruire insieme, comitato per comitato, portando le nuove competenze a servizio delle realtà locali. Questo progetto non è calato dall’alto: è un percorso condiviso da affrontare nei prossimi 15 mesi. E tutto inizia dalla comprensione profonda del cambiamento.
“Noi siamo come Fosbury nel salto in alto, visionari che credono nel cambiamento”
– Simone Di Stefano, Digital Manager esperto di transizione digitale
Ci vuole coraggio per cambiare. Come Fosbury ha rivoluzionato il salto in alto, dobbiamo imparare a guardare il digitale con occhi nuovi. Non è un ostacolo, ma un’opportunità. La transizione digitale è già parte del nostro presente: dobbiamo smettere di inseguirla e iniziare a guidarla. Con visione, con convinzione.
“L’obiettivo è portare strumenti che semplifichino il lavoro dei dipendenti Us Acli, non che lo sovraccarichino”
– Giorgio Di Dato, Presidente Make4work
La tecnologia serve quando alleggerisce, non quando complica. Il percorso formativo pensato per SPORT-D è tagliato su misura, basato su un bilancio di competenze fatto individualmente. È un’opportunità concreta per imparare strumenti nuovi che renderanno il lavoro più snello, più efficace. E soprattutto, meno faticoso.
“Abbiamo ascoltato le esigenze dell’US ACLI, trovando soluzioni su misura”
– Gianluca Arcidiacono, Responsabile Software Development – ConiNet SpA
Il miglioramento tecnologico sarà un sistema costruito sui bisogni reali. ConiNet porterà all’US Acli una piattaforma unica e semplificata, dove tutto sarà più accessibile e integrato. È il primo passo verso una digitalizzazione che non chiede di adattarsi a strumenti generici, ma che si adatta alle nostre esigenze quotidiane.
“In un contesto competitivo, l’US Acli vuole garantire efficienza, modernità e inclusività, rafforzando la propria rete e i servizi offerti.”
– Piero Demetri, Vice Presidente nazionale US Acli – Responsabile Area progettazione
Essere competitivi, anche nel Terzo Settore, significa saper evolvere. SPORT-D è stato scritto proprio per rispondere a bisogni concreti, e il fatto che sia stato selezionato e sostenuto da un Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale è una conferma della sua validità. È un’occasione per rafforzare la rete, migliorare i servizi e rendere l’US Acli un modello di innovazione e inclusività.
“I facilitatori avranno un ruolo cruciale per la diffusione di best practice”
– Laura Bernardini, Coordinatrice Area progetti US Acli
I facilitatori saranno i veri motori del cambiamento. Dirigenti formati per guidare meglio i comitati, per dare valore alle competenze e agevolare nuove modalità di lavoro. Il loro ruolo sarà cruciale: conoscono il territorio, sanno come si lavora dentro i comitati, e possono davvero fare la differenza.
“La sfida è raggiungere ogni giorno tutti i target che fanno parte dell’universo US Acli”.
– Debora Zamillo, Area Comunicazione US Acli
Comunicare con efficacia vuol dire parlare ogni giorno a mondi diversi: dirigenti, atleti, famiglie, operatori… La sfida è creare un linguaggio comune, una strategia condivisa che permetta a tutti di sentirsi parte della stessa direzione. Il digitale è un alleato potente, ma solo se lo si usa insieme.
“Mettere le persone al centro sarà la chiave per il successo di questo progetto”
– Carlo Alessandri, Co-Fondatore CMA Creative Management Association
Tecnologia e innovazione contano, ma al centro restano sempre le persone. SPORT-D sarà un percorso fatto di relazioni, ascolto, storie da valorizzare. Solo così il cambiamento sarà reale: quando risponderà ai bisogni veri di chi ogni giorno fa vivere l’US Acli.
“Anche se siamo un Ente del Terzo Settore dobbiamo essere all’avanguardia, e questo progetto ci aiuterà ad esserlo sempre di più”
– Marco D’Onofrio, Presidente US Acli Lombardia
Non è più tempo di restare indietro. Anche nel Terzo Settore bisogna innovare, evolversi, guardare avanti. SPORT-D è la risposta concreta a questa esigenza: un progetto che parla di futuro, ma con strumenti già pronti per l’oggi. Basta solo coglierli.
L’evento del 23 maggio ha dato il via a una grande opportunità per l’US Acli, che ora si appresta a viverla. Nei prossimi mesi inizierà alla formazione, tutta l’organizzazione sarà protagonista del cambiamento, saranno messe in circolo competenze e idee.
Il futuro dell’US Acli è alle porte. E comincia con SPORT-D.
Per saperne di più sul progetto Sport-D visita la pagina dedicata.
