Periferie in Campo
Periferie in campo
L’ultimo Congresso dell’US Acli (2017) ha lanciato la Campagna quadriennale LO SPORT CHE VOGLIAMO che impegna l’associazione fino al 2021 a orientare le proprie azioni per l’affermazione di uno sport plurale e inclusivo che favorisca partecipazione e cittadinanza.
Da questo l’attivazione del progetto Sport e periferie US Acli (con delega specifica all’interno della Presidenza nazionale), per un impegno strutturato e riconoscibile dell’US Acli su questo tema. Un impegno politico e associativo che guarda, sia alle periferie urbane e sia a quelle sociali ed esistenziali. E’ per questo che l’evento di lancio di Sport e periferie US Acli (Bologna il 10 novembre 2017) è stato caratterizzato da una tavola rotonda con interlocutori istituzionali e da iniziative sportive nel carcere, nell’hub regionale e nelle periferie urbane.
“PERIFERIE IN CAMPO” rappresenta la prima iniziativa concreta di “US Acli sport e periferie” un progetto mirato a sostenere, consolidare e modellizzare interventi associativi:
- nelle periferie urbane, dove la carenza di spazi adeguati e le difficoltà socio-economiche limitano l’accesso alla pratica sportiva ma dove, proprio l’attività sportiva, rappresenta un potente strumento di integrazione, coesione e crescita sociale;
- all’interno degli istituti penitenziari, spesso collocati anche geograficamente ai margini delle nostre città, in virtù del recente protocollo firmato da US Acli con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Ministero della Giustizia (ottobre 2016) per lo sviluppo di programmi motori, sportivi e formativi utili al periodo detentivo, al percorso rieducativo e al reinserimento sociale
Il progetto “Periferie in campo” prevede:
- la promozione, il sostegno e la valorizzazione di iniziative sportive all’interno degli istituti penitenziari e nelle periferie urbane;
- l’organizzazione di gruppi/tavoli di lavoro mirati:
- alla replicabilità e modellizzazione degli interventi a partire dalle esperienze realizzate e dalla valutazione degli esiti;
- alla verifica e rilancio di collaborazioni strategiche con interlocutori privilegiati.
- appuntamenti associativi per il confronto e la messa in rete delle esperienze;
- incontri con interlocutori privilegiati per: approfondimento della tematica; lettura delle esigenze e delle opportunità; avvio di collaborazioni strategiche per un intervento integrato






