WelfareLAB

“WelfareLAB. Soluzioni innovative di contrasto alla povertà” – progetto cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del Codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 117/ 2017 – annualità 2017.
WelfareLAB è un progetto di contrasto alla povertà relativa mirato a ridurre le diseguaglianze e promuovere una crescita inclusiva e sostenibile, in particolare sostenendo e accompagnando famiglie e persone in condizioni di povertà relativa.
Un modello di intervento (con capofila le Acli e che ha visto il coinvolgimento dell’US Acli), capace di valorizzare la dimensione di rete e di co-progettazione e partecipazione e di integrare la dimensione del sostegno materiale con l’empowerment delle persone beneficiarie attraverso attività che coprono diverse aree di bisogno:
- esigibilità dei diritti con l’orientamento a servizi di segretariato sociale, erogati dalle strutture delle Acli e da altri soggetti delle reti territoriali, istituzionali e non;
- supporto materiale/beni di prima necessità, garantito attraverso esperienze e reti attive sui temi del recupero e distribuzione delle eccedenze dei beni di prima necessità, del riuso, ecc., proposte e vissute anche come occasione di ampliamento e rafforzamento delle relazioni sociali:
- supporto materiale/accesso gratuito a servizi e iniziative in ambito educativo, formativo, sportivo, ricreativo e turistico;
- attivazione di misure di welfare innovativo in grado di coinvolgere attori eterogenei (enti pubblici, terzo settore, aziende) e proporre azioni concrete di welfare sussidiario ibrido o neowelfare
Ruolo US Acli nel progetto
- garantire percorsi sportivi gratuiti per i destinatari del progetto, con copertura assicurativa e visita medica per l’idoneità sportiva gratuite;
- organizzare una manifestazione/evento sportivo “Giornata nazionale WelfareLAB” che valorizzi la funzione dello sport sociale nei modelli di welfare;
- contribuire alla definizione e alla certificazione di un modello di welfare sostenibile e sussidiario
Nei 20 mesi di attività il totale delle famiglie beneficiarie del progetto è stato di 1.934, pari a circa 6.000 persone coinvolte in 27 province. Tra i servizi offerti si contano: servizi di segretariato sociale, informazione e consulenza; assegnazioni di beni materiali; servizi di accompagnamento al lavoro; percorsi sportivi; attività legate a percorsi formativi, educativi, educativo-sportivi e 61 attività associative, ricreative e di turismo sociale.
durata progetto: giugno 2018 – febbraio 2020





