Carissimi

In data 13 ottobre 2020 è stato firmato il nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) con nuove norme per contrastare l’impennata dei contagi nel nostro Paese e prevedere nuove restrizioni.

In ambito sportivo, sono vietate le attività “amatoriali” di contatto, ovvero le partite autorganizzate tra gruppi di persone.

Nel  Dpcm firmato dal presidente Conte si legge che le attività sportive di contatto sono “consentite da parte delle società professionistiche e – sia a livello sia agonistico che di base – dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Coni, dal Comitato Paralimpico, nel rispetto dei Protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline Sportive associate ed Enti di Promozione Sportiva, idonei a prevenire e ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”.

L’ulteriore apposito Decreto (pervenuto in data odierna) del Ministro per le politiche giovanili e lo sport, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 13-10-2020 e che entra in vigore oggi, reca la “Individuazione delle discipline sportive da contatto in attuazione dell’articolo 1, comma 6, lettera g) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020”.

Il nuovo Dpcm continua a consentire lo svolgimento delle attività organizzate all’interno dell’ordinamento sportivo, da organismi (quindi Enti di Promozione sportiva, Federazioni, Discipline associate), da associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate, soggetti già impegnati a rispettare tutte le norme dei rigidi Protocolli nazionali.

Pertanto l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalle Province Autonome.

Lo svolgimento degli sport di contatto, come meglio indicato e specificato con relativo elenco di sport e discipline sportive, allegato al succitato Decreto, è consentito dalle ASD/SSD riconosciute dal Coni o dal Cip sempre nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, specificando talaltro per alcune discipline che l’attività è consentita solo in forma individuale (discipline della danza sportiva, della ginnastica, del canottaggio, slittino, bob, rafting, pattinaggio).

Le disposizioni contenute nel Decreto, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si applicano dal 14 ottobre, e saranno valide per i prossimi trenta giorni.

IL VICE PRESIDENTE NAZIONALE
RESPONSABILE SVILUPPO ASSOCIATIVO
LUCA SERANGELI

 

 

 

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