L’US Acli si laurea: firmata importante Convenzione con l’Università della Tuscia

Corsi, convegni e dibattiti grazie a UNITUS e SSD ‘Il Signorino’ 

 

Viterbo, 12 ottobre 2020 – È proprio il caso di dirlo: l’US Acli si laurea. Per la prima volta l’Unione Sportiva Acli, Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, entra nel mondo accademico. È stato firmato oggi un’importante Convenzione con l’Università degli Studi della Tuscia (VT) che farà dell’US Acli un punto di riferimento per l’Ateneo viterbese attraverso una collaborazione consistente in convegni legati alla cultura e allo sport che coinvolgeranno gli studenti universitari e il corpo docente. 

 La Convenzione è stata firmata nel pomeriggio a Viterbo alla presenza del Presidente dell’US Acli Damiano Lembo, del Rettore dell’Università degli studi della Tuscia, Prof. Stefano Ubertini, del Prof. Carlo Gigli, Ortopedico, Direttore del UOD ‘Chirurgia del Ginocchio e Traumatologia dello Sport’ della ASL di Viterbo, nonché componente della Commissione scientifica nazionale US Acli e del Prof. Andrea Genovese, Delegato del Rettore al Diritto allo Studio. 

 “L’US Acli vuole sostenere e promuovere l’incontro tra sport, cultura e benessere – ha dichiarato Damiano Lembo – E’ la prima volta che un’importante Università italiana viene coinvolta in modo strutturale e programmatico nei progetti dell’Unione Sportiva Acli ed è motivo di orgoglio per tutti noi aver ottenuto un così prestigioso riconoscimento”. 

 In base alla Convenzione, l’US Acli Nazionale sosterrà e promuoverà convegni su Sport, Cultura e Benessere, e soprattutto sul connubio tra Sport e Disabilità: “Sono molto soddisfatto di aver sottoscritto questa convenzione – ha specificato Ubertini – Un atto che considero molto qualificante per UNITUS soprattutto per il grande impegno mostrato dall’Associazione verso i giovani e la società. L’Università della Tuscia cercherà di favorire il più possibile le attività previste dalla convenzione. Lo sport ha un ruolo fondamentale nell’educazione dei giovani e non solo. Per questo il nostro Ateneo ha realizzato un’importante iniziativa: il riconoscimento dello status di studente-atleta. Abbiamo da poco approvato il regolamento. Il fatto che uno studente si impegni in uno sport ad un certo livello non può non essere considerato. Anzi va supportato e incoraggiato. Chi frequenta l’Università con profitto ha delle agevolazioni”.

 Nel merito, il Prof. Andrea Genovese ha aggiunto: “Nel regolamento dello status di studente-atleta è previsto che gli studenti che si impegnano in attività sportive abbiano borse di studio e la possibilità di essere affiancati da tutor. Inoltre potranno sostenere gli esami in date diverse da quelle stabilite se il giovane sia impegnato in gare particolarmente importanti a livello nazionale. Sono sicuro che la convenzione con l’US Acli porterà grandi vantaggi ad entrambi”.

 Oltre a seminari e convegni scientifici gestiti dall’Università (tra cui corsi di perfezionamento, seminari e convegni con crediti formativi liberi in campo biomedico, agrario, ingegneristico, ecc.) e riservati a studenti dell’Università della Tuscia, ci sarà inoltre la possibilità di continuare il momento di aggregazione e conoscenza tra studenti e docenti, con la possibilità di ascoltare buona musica, partecipare a rappresentazioni teatrali o ad altri momenti aggregativi. 

 A mettere a disposizione le proprie strutture, ci penserà la SSD ‘Il Signorino’ di Viterbo, di cui il Prof. Carlo Gigli è Vicepresidente e Direttore Sportivo: “Questa convenzione – ha sottolineato Gigli – è motivo di orgoglio per me in quanto la SSD ‘Il Signorino’ è inserita quale sede di incontri e convegni di concerto con l’Università della Tuscia e con l’US Acli nazionale”. Anello di congiunzione tra la realtà universitaria ed il mondo dello sport rappresentato dall’US Acli, lo stesso Carlo Gigli, ha aggiunto: “Siamo ben contenti di mettere a disposizione i nostri spazi, anche per sviluppare seminari e corsi durante tutto l’anno per gli studenti qualora l’Università lo ritenga opportuno. Ringraziamo i due organismi per il riconoscimento della nostra attività, la cui mission è da sempre stata quella di mettere a disposizione della comunità le nostre strutture e competenze”. 

 

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